Fra gennaio e marzo del 2004 un piccolo paesino della Sicilia venne sconvolto da fenomeni inspiegabili.
Dopo tre mesi di incendi spontanei nelle case e ai danni di oggetti, le famiglie di Canneto di Caronia, in provincia di Messina, vennero evacuate. Fecero ritorno solo qualche tempo dopo. Cos'era successo? La commissione d'inchiesta costituita dalla Protezione Civile dopo diversi mesi di studio mandò un fascicolo a Palazzo Chigi: "Tecnologie militari evolute anche di origine non terrestre potrebbero esporre in futuro intere popolazioni a conseguenze indesiderate. Gli incidenti di Canneto di Caronia potrebbero essere stati tentativi di ingaggio militare tra forze non convenzionali oppure un test non aggressivo mirato allo studio dei comportamenti e delle azioni in un indeterminato campione territoriale scarsamente antropizzato".
Le Giornate Bianche (Azimut - 2007) è un romanzo che, prendendo spunto da quanto accaduto a Canneto, immagina una storia d'amicizia fra Daniele, figlio tredicenne della ricca borghesia siciliana e malato di epilessia (e con capacità telecinetiche e medianiche) e Sasà, il figlio della governante, che riesce a farlo uscire di nascosto per tre giorni dalla clausura del suo ricovero coatto in casa. Il paese immaginario dove si svolge la storia si chiama Lennizzi. Un luogo dove tra la vita di mare, di pesca e sole si nascondono misteriose presenze, che pochi sanno vedere, e soprattutto capire e tenere a bada.